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Classe 1985 Nel 2005 inizia a vinifcare, traendo le uve da piccoli appezzamenti lasciati dal nonno Sandro, per un totale di 500 bottiglie all'anno. Nel 2010 escono le prime etichette. Dal 2015 opta per l'uso unico di lieviti indigeni. Nel 2018 arriva a produrre annualmente 13.000 bottiglie, puntando su vini meno commerciali ma più personali. Come l' #Arneis, che viene trattato e vinificato come un Nebbiolo bianco, evitando sottrazioni e lavorazioni eccessive, rispettando il vitigno. Oppure come il #Nebbiolo, che non deve per forza essere un vinone da invecchiamento. Uno scambio equo e solidale, dico io, per innalzare le potenzialità dell'Arneis, e livellare lo scalino con il Nebbiolo. Non fraitendete quando dice che per lui è

Ieri ho avuto l'onore di visitare una cantina che sognavo di conoscere da molto tempo. Parlo di Grosjean Vins di Quart, Valle d'Aosta. Unica cantina biologica in Valle, una famiglia, la terza generazione rappresentata da 4 cugini, che portano avanti la tradizione del nonno, credendo fortemente nel rispetto della terra e di vitigni storici ripresi e ripromossi. 12 ettari vitati per una produzione annua pari a circa 90.000 bottiglie. Hervé parla con passione della sua azienda, sa farti viveri i problemi e i vantaggi dell'essere viticoltori in Valle d'Aosta. Una cantina che consiglio vivamente a tutti voi! Prodotti OTTIMI, una qualità ALTISSIMA. Consiglio personale: unico il loro Petite Arvine, lo Spumante rosé MontMary e la

«…l’abruzzese si china solo a raccogliere la genziana…»   Una Piemontese in Abruzzo Sono tornata pochi giorni fa dalle mie vacanze estive. Niente Liguria, niente Toscana, niente estero quest’anno. Ma Abruzzo. Ebbene sì, quest’anno ho deciso di visitare una regione in cui non ero mai stata, da cui negli ultimi anni ero stata ispirata, e che mi ero appuntata di vedere al più presto. In poche settimane ho prenotato viaggio (in treno) e hotel e sono partita alla scoperta dell’Abruzzo, una terra forte e gentile. Non avendo grandi riferimenti e conoscenze su tale regione, ho deciso di seguire i consigli di amici, di optare per la zona costiera e marina, iniziando da Vasto (CH), spostandomi poi

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Domenica 6 Maggio 2018 è stata una domenica diversa dalle altre. Domenica 6 Maggio si sono tenuti due eventi enoici. Due eventi belli; due eventi genuini e di successo. Due eventi in provincia di Asti. Un aspetto da considerare, se si pensa che normalmente sono la Granda e la provincia di Torino i capofila di eventi enogastronomici di successo (si pensi a Vinum, alla Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, a Regine e Re di Cuochi, etc). La timida provincia di Asti fa parlare di sé raramente. Ma quando lo fa, lo fa in grande stile. Ed è di grande stile che oggi voglio scrivere, perché oggi parlo di una manifestazione tenutasi in una location degna