La Luna di Dori è un progetto nato nel 2019, per far riscoprire l’antica tradizione langarola della ricerca dei tartufi nel bosco, in un’ottica didattica e divertente. Ma non solo: l'obiettivo principale è la salvaguardia del suolo boschivo, attraverso il rimboschimento e azioni di manutenzione e preservazione.
"Lo conosci ma non sai definirlo, lo percepisci ma non riesci ad assaporarlo,
lo avvicini ma non ne cogli l’anima.
Araba fenice della gastronomia internazionale, utopia dei sensi,
il tartufo bianco è essenzialmente profumo, e solo dopo anche gusto."
(Carlo Cracco)



Tutti i tour iniziano col ritrovo presso il bosco dove verrà effettuata la ricerca, precedentemente segnalato, e prevedono una preliminare spiegazione delle caratteristiche di sviluppo, formazione e crescita dei tartufi, delle piante tartufigene esistenti, di aneddoti sul tartufo, della figura del trifolao, con spiegazione relativa all’addestramento dei cani da tartufo.
Per tutti i tour è richiesto ai partecipanti un abbigliamento comodo, sportivo, caldo e antipioggia, nel particolare: stivali antipioggia o scarponi da montagna, giacca paravento, cappello, guanti, sono vivamente consigliati soprattutto d’autunno.
Tale abbigliamento non sarà da noi fornito.
I tour prevedono minimo 2 persone e massimo di 20 persone, e richiedono una massima attenzione e rispetto nei confronti del ricercatore, del suo cane e del bosco.
È possibile svolgere la ricerca in lingua inglese, grazie alla collaborazione di un’interprete; in tal caso vi è un sovraprezzo e la richiesta deve giungere con preavviso di almeno 1 settimana.
I tartufi trovati durante la ricerca sono di unica proprietà del trifolao; tuttavia, su richiesta, è possibile acquistarli a fine evento direttamente da lui.




